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domenica 31 gennaio 2016

Cari uomini, mi sono rotta le palle.

Mi sono rotta le palle.


Degli incontri casuali in discoteca, mi sono rotta le palle.

Di quelli con cui sembra di intavolare una piacevole conversazione, e poi ti chiedono se ci stai per una cosa senza impegno, mi sono rotta le palle.

Di quelli che dopo averti offerto da bere, nemmeno si ricordano il tuo nome, mi sono rotta le palle.

Di quelli “sì, sono fidanzato, ma la mia ragazza non è qui”, mi sono rotta le palle.

Dei primi appuntamenti che finiscono con “Bella serata, ci sentiamo nei prossimi giorni” e poi devi mandare Chi l’ha visto a cercarli, mi sono rotta le palle.

Del sesso occasionale, mi sono rotta le palle.

Di quelli che “mi farebbe davvero piacere prendere una birra insieme” e poi continuano a procrastinare, millantando più impegni di Obama, mi sono rotta le palle.

Di quelli che mi dicono “sei davvero una persona stupenda, però…”, mi sono rotta le palle.

Di quelli che hanno la fobia per gli impegni, mi sono rotta le palle.

Di quelli “ma cosa me ne frega se non puoi farci un discorso, hai visto che tette(culo)?”, mi sono rotta le palle.

Di quelli che ti scrivono solo quando gli serve un favore, mi sono rotta le palle.

Di questi uomini, mi sono rotta le palle.

Non pensavo che questo momento sarebbe arrivato molto presto.  Dopo due storie lunghe, volevo proprio godermi la mia libertà. E l’ho fatto.

Oh, se l’ho fatto.

Ho fatto una serie di cose stupide, di cui ovviamente non mi pento per niente. Però adesso mi sono rotta le palle.


Pensavo inizialmente che il problema fosse Londra. Sembra incredibile la quantità di rifiuti umani (italiani e inglesi) che riesci a incontrare in una città che dovrebbe offrirti infinite possibilità. E invece, anche a Torino, c’è una quantità tale di escrementi umani, con la profondità sentimentale di una scarpa bucata, da farti completamente perdere le speranze nell'umanità.

Poi vedo le coppiette di 18-20 anni. Dove lui, alla festa dei 18 anni di lei, la definisce la ragazza più bella sulla faccia della terra, descrivendomi con precisione vestito, trucco e parrucco, perché (testuali parole) “era bella da togliere il fiato”. Lui è mio fratello, e ogni volta che mi parla della sua ragazza gli brillano gli occhi, e non ho bisogno di vederlo, perché quando mi manda i vocali su whatsapp riesco a sentirlo nella sua voce.
Ci sono poche coppie che mi danno fiducia nell'umanità, loro sono una di quelle. E no, non sto dicendo che ora inizierò a cercarmi un fidanzato tra quelli che hanno l’età di Justin Bieber (ANCHESE). 

Vorrei piuttosto capire dove si rompe l’anello dell’evoluzione maschile che collega questo tipo di ventenne innamorato al venticinque-trentenne allergico alle relazioni. Davvero, cosa succede nelle vostre teste? È colpa della pubertà? È colpa della barba che cresce? SPIEGATEMELO.

Spiegatemi cosa c’è nel vostro cervello quando andate a cercare una serie di altre ragazze, mentre siete già fidanzati.

Spiegatemi cosa c’è nella vostro cervello quando chiamate una ragazza “cagna” solo per essersi comportata nello stesso modo in cui vi comportate voi nei suoi confronti.

Spiegatemi perché trovate tanto difficile, alla fine di un appuntamento, dire a lei “guarda, non è cosa”, invece di lasciarla sobbalzare ogni volta che il telefono squilla (ed è sempre sua madre) in attesa di una vostra telefonata.

Spiegatemi perché quando incontrate una ragazza seria, con le idee chiare, pensate sempre che voglia subito incastrarvi con matrimonio e figli e iniziate a scappare ancora prima di provarci.

Spiegatemi perché se trovate una ragazza socievole, alla quale piace scambiare due parole, dobbiate dare per assoluto il fatto che ve la darà.

Spiegatemi a cosa cazzo pensate quando ritenete tutte le donne cagne, dimenticandovi di avere una madre, una sorella, una ragazza o delle amiche femmine.

Spiegatemi che problemi avete con la figura femminile, che torti vi ha fatto vostra madre da piccoli per considerare una donna solo come oggetto sessuale, fregandovene del fatto che anch’essa possa avere dei sentimenti, dei pensieri o delle idee.


Spiegatemelo.


Perché io odio generalizzare, quindi sicuramente sono io ad essermi persa qualche mattoncino dei Lego che vanno a formare la mente malata di alcuni di voi.
Perché noi saremmo anche psicopatiche (e su questo non ci sono dubbi), ma provate a chiedervi il perché.

Intanto a noi tocca andare agli Speed Dating per conoscere uomini interessanti.
E permettetemi di usare il plurale.


Ci siamo rotte le palle.